Confronti orologi rolex submariner vs omega seamaster
Omega e Rolex sono sempre stati grandi rivali nel mondo dell’orologeria, e ciò è evidenziato dai record che continuano a strapparsi l’un l’altro. Ad esempio, Rolex ha stabilito il record mondiale di profondità nel marzo del 2012, quando il Rolex Deepsea Challenge ha raggiunto i 10.908 metri a bordo del batiscafo Deepsea Challenger pilotato da James Cameron.
Questo record è stato successivamente superato dall’ Omega Ultra Deep che nel 2019 che ha raggiunto i 10.925 metri con il batiscafo Limiting Factor pilotato da Victor Vescovo.
Oggi parleremo delle mie esperienze personali con i modelli più comuni di questi marchi, che sono facilmente reperibili sul mercato e di come queste tecnologie come nelle gare di Formula 1, vengono poi applicate ai modelli commerciali.
Rolex Submariner
Orologio ormai iconico realizzato in acciaio non è mai stato equipaggiato di valvola di sovrappressione come come Omega perché tale elemento è stato sviluppato sul Rolex Sea-dweller partendo dalla referenza 5514 di Submariner. La scelta di Rolex è sempre stata quella di mantenere aspetti tecnologici più basilari sul Submariner.
Riguardo al calibro e dando uno sguardo agli ultimi decenni Rolex ha utilizzato il famoso 3135 dotato di un solo bariletto con una frequenza 28.800 alternanze ore e una durata di carica di 48 ore.
Un calibro utilizzato anche sulla penultima referenza 116610 e che è stata sostituita nel 2020 equipaggiando la referenza 126610 con il calibro 3235, gli aspetti di variazione includono una migliore dilazione della manutenzione, una modularità di erogazione diversa rispetto al precedente modello perché la rivisitazione del bariletto ha permesso di passare a 70 ore di autonomia abbassando l’amplitudine e mantenendo l’erogazione lineare perseguendo parametri di precisione +2 – 2.
L’ orologio è cresciuto di 0,6 mm di diametro appena percettibili esteticamente.
Pro:
+ Design iconico sin dal 1953
+ Elevata durata di carica e frequenza
+ Meno complesso il ripristino estetico in caso di rigature (grazie alla quasi assenza di parti lucide)
+ Stabilità del valore nel tempo
+ Introduzione del cuscinetto a sfera sulla massa oscillante
Contro:
– Costo elevato sia per il listino che per il mercato del secondo polso
– Presenza di spigoli vivi sul bordo della cassa (esposizione a scratches)
– Chiusura della cassa di notevole lunghezza
– Sviluppo in corso del nuovo calibro 3235
Omega Seamaster 300
Omega si master oggi è un orologio dalle dimensioni di 42 mm inizialmente di 41 con la referenza 25 31 80 creata nel 1993 ha sostenuto diversi aggiornamenti passando dal design quadrante ad ondine fino al nuovo quadrante che riporta il disegno delle onde incise a laser su un supporto in zirconio, tale tecnologia non permetterà quindi il viraggio in futuro del supporto quadrante come poteva venire su altre referenze a mantenuto gli stimi delle referenze presentate nei primi anni 90 compreso il bracciale che è dotato di un efficacia sistema di regolazione rapida che regola all’incirca di una maglia la lunghezza il calibro nelle referenze attuali è uno mega 8800, a mio parere migliorato nella semplificazione della distinta base poiché fornito di un solo bariletto che sacrifica soltanto cinque ore rispetto al precedente calibro 8500 che era adottato di due Bariletti con 60 ore di autonomia.
Anche le ruote del Sono state sostituite il calibro 8008 infatti sprovvisto di ruota ore cricchetto tale per cui la necessità del cambio data richiede due giri interi della sfera ore
In questo caso si ritrova sempre la valvola di sovrappressione a ore 10:00 e nonostante il fondello sia realizzato con perimetrale in acciaio accoppiato alla parte centrale in vetro zaffiro e comunque permeabile 300 m.
Pro:
– Semplificazione del calibro
– Massa oscillante con cuscinetto a sfera
– Costi ragionevoli nel mercato secondario
– Ampia gamma di modelli disponibili
– Buona rivendibilità e disponibilità sul mercato del secondo polso
Contro:
– Fondello in vetro zaffiro (anche se non influisce sulle prestazioni di tenuta)
– Assenza di rastrematura del bracciale
– Presenza di molti elementi lucidi sulla lunetta e sul quadrante
– Rotazione della ghiera non sempre agevole in alcune circostanze”